Sono iniziati da una settimana i giochi della XXXIII Olimpiade che come noto si svolgono a Parigi dal 26 luglio all’11 agosto. Tanti sono gli atleti marchigiani alla ricerca della gloria olimpica, tra i quali la nostra Sofia Raffaeli, vent’anni, chiaravallese di nascita ma che da tempo si è trasferita a Fabriano dove ha sviluppato la sua crescita, nella ginnastica artistica, che gareggerà nella sua prima esperienza a cinque cerchi. Due le medaglie in riva al Giano per Fabriano. La prima raccolta a Roma nelle indimenticabili Olimpiadi del 1960, dal pugile Primo Zamparini oggi 85 anni. Per il nostro boxeur, considerato il miglior pugile dilettante delle Marche di ogni tempo, il secondo gradino del podio nella categoria dei pesi gallo, sconfitto dal russo Grigoryev, al termine di un match durissimo e combattuto. Un pugilato di allora sicuramente diverso da quello di oggi, dove l’Italia sapeva recitare un ruolo di primo piano a livello mondiale. Nella foto, tratta da Sportweek il supplemento illustrato di approfondimento del sabato della Gazzetta dello sport, in un numero del 2020 contenente un dossier sulle Olimpiadi di Tokyo, poi spostate al 2021 per il Covid, si possono vedere da sinistra, Nino Benvenuti (oro), Sandro Lopopolo (argento), Franco De Piccoli (oro), Carmelo Bossi (argento) e Primo Zamparini (argento).
L’altra medaglia a cinque cerchi per Fabriano, invece fu ottenuta alla kermesse olimpica di Barcellona nel 1992 da Luca Massaccesi, classe 1965, medaglia di bronzo nei pesi piuma nel Taekwondo. Oggi Luca è il Segretario Generale dell'Osservatorio Nazionale Bullismo e Doping, un’Associazione di Promozione Sociale con cui gira organizza convegni nelle scuole di tutta Italia. Tematiche molto importanti ai tempi d’oggi che purtroppo sempre più spesso riempiono le pagine della cronaca, come sintomo di un disagio giovanile, che sempre più spesso deriva da stili di vita frutto dell’iperconnessione a internet e virtuale e sempre meno reale. Nella foto del 1992, giornalisti fabrianesi con due medaglie olimpiche marchigiane, da sinistra, Stefano Balestra, il direttore de L’Azione Carlo Cammoranesi, Giovanna Trillini medaglia nella scherma, Luca Massaccesi medaglia nel taekwondo e Ferencz Bartocci, all’epoca giornalista ed addetto stampa ed oggi amministratore delegato di Derthona basket una delle più belle realtà della pallacanestro italiana in serie A1 degli ultimi anni.
STEFANO BALESTRA


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