martedì 12 febbraio 2013
PAPA RATZINGER, IL GRANDE GESTO DI UN UOMO UMILE, CHE AMA I GATTI
Che Ratzinger non sia stato un pontefice conformista lo si può capire dall'amore per i gatti. Quando fu eletto al soglio di Pietro, molti ricordarono che, da cardinale, Ratzinger soleva attraversare le vie limitrofe alla Santa Sede, e da un contenitore di avanzi si fermava a dar da mangiare ai gatti di strada ai quali a volte si rivolgeva in dialetto bavarese. Un giorno, una muta di gatti lo seguì fin sotto porta Angelica, costringendo le Guardie Svizzere a bloccare l'invasione felina in Vaticano. Così come è negli annali la storia di Chico, gattone soriano di proprietà di Ratzinger su cui è stato scritto anche un libro, ma anche Milly la gattina dagli occhi gialli, con la quale Ratzinger non esitava di parlare in dialetto bavarese. Insomma, il Papa è un vero gattaro, come si dice a Roma.
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