sabato 31 dicembre 2016

AUGURI DI BUON ANNO!!!!



AMICHE E AMICI VICINI E LONTANI, OVUNQUE VOI SIATE, DA SOLI O IN COMPAGNIA I MIGLIORI AUGURI PER UN 2017 RICCO DI SODDISFAZIONI..

domenica 16 ottobre 2016

E SONO TRENTA!!!!


E oggi sono 30 anni di lavoro e di lavoro in Indesit Company, anche se nel cuore sempre sarà Merloni Elettrodomestici... E già, anche da questi giorni in poi, dovremmo ragionare con una visione forse globale, così come ci imporrà l'epopea Whirlpool...
Era il 16 ottobre 1986, un giovedì, stabilimento di Melano Marischio, quando, poco più che ventenne, dopo essermi diplomato e aver svolto il servizio militare, entravo per la prima volta nel mondo del lavoro... In quell’esperienza, che con i tempi che corrono, posso orgogliosamente dire essere stata l'unica della mia vita. Come puoi scordarti i primi volti che con fare paternalistico ti accolsero in quella che allora era una grande famiglia e in un giorno che rimarrà indelebile nella tua vita. Imberbe ragazzino con le gambe tremanti….  " Ehi ciccino!" Ancora mi riecheggia nelle orecchie, il modo con il quale il caporeparto di allora ti chiamava in maniera bonaria oppure la pazienza dei colleghi di allora nell'insegnarti i primi segreti del mestiere, con i quali poi ti aprivi raccontandogli la tua gioventù in cambio delle perle di saggezza di chi aveva qualche anno più di te e non solo lavorativo...
E dopo due duri anni di contratto di formazione, dove di soldi, a differenza delle conquiste per le successive assunzioni a tempo determinato o addirittura interinale, se ne vedevano veramente pochi e con la paura che non ti riconfermassero, anche se conscio di fare sempre il mio dovere, il 1° ottobre 1988 ecco la lettera che trasformava il mio rapporto di lavoro a tempo indeterminato, ero "fisso" alla Merloni Elettrodomestici, una realtà quasi esclusivamente a livello regionale. Un posto quasi “statale” allora.

Ma in questo trentennio, grazie all’amico Vittorio Baldoni, che mi convinse ad abbracciare la causa del sindacato, ho avuto anche la fortuna di vedere, con orgoglio l’ascesa di un’azienda impostasi grazie al genio di Vittorio Merloni anche a livello mondiale, fino alla storia di oggi, anche dal di dentro, dalla prospettiva sindacale che mi ha permesso di comprendere le dinamiche e vivere sulla mia pelle e anche in prima persona, mettendoci la faccia, la lotta per il posto di lavoro come la vertenza del 2013. Quando sono entrato, si parlava il “fabrianese”, oggi più l’inglese che l’italiano, ma questa è un’altra storia.

lunedì 26 settembre 2016

CORSO PER GIORNALISTI - FABRIANO 28 SETTEMBRE 2016


L’Ordine dei giornalisti delle Marche con la collaborazione del Circolo della Stampa “Marche Press” organizza per MERCOLEDI 28 SETTEMBRE un Corso di Formazione su

I TERRITORI E I CAMBIAMENTI NELL’ECONOMIA: INFORMAZIONE E ASPETTI DEONTOLOGICI.

Il corso che si terrà dalle ore 14.30 alle ore 18.30 nella nuova biblioteca comunale assegnerà cinque crediti.

Questi i relatori:

LUCIO BUSSI –“ L’informazione economica tra crisi e nuovi media”
Bussi è componente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e coordinatore del Gruppo di Lavoro “Informazione economica del CNOG. Per 25 anni ha lavorato al quotidiano L’Arena di Verona e per 20 anni è stato capo della redazione Economia. Collaboratore di testate su carta ed on line, è consulente comunicazione economica di imprese e istituzioni

PAOLA DE SALVO – “Senso dei luoghi, identità, narrazioni, esperienze: nuove strategie di valorizzazione territoriale”                                                                                                                  La prof.ssa de Salvo insegna all’Università degli Studi di Perugia, Dipartimento Scienze Politiche, Sociologia e comunicazione del Turismo. 

PIERO CHIORRI – “Sviluppo locale e valorizzazione del territorio: l’esperienza dell’Associazione culturale per lo sviluppo dell’appennino umbro-marchigiano”
Presidente dell’Associazione culturale per lo Sviluppo dell’Appennino umbro-marchigiano (unico distretto interregionale d’Italia) è stato condirettore delle Cartiere Miliani Fabriano nonchè Amministratore delegato e presidente di Società collegate.

DIEGO MINGARELLI – “Prodotti eco-sostenibili e reindustrializzazione del territorio”

E’ presidente di Piccola industria Ancona e Marche e membro del Consiglio generale di Confindustria. E’ amministratore della DIASEN azienda che realizza prodotti ecologici per isolamento termico e acustico, il risanamento di umidità e la decorazione di pavimenti e pareti.

LA GRANDE SCOSSA..... IL TERRORE IN DIRETTA

Erano le 11,41 di un caldissimo 26 settembre 1997 e la notte era passata con la paura della scossa delle 2,33.... di 5,8° . E quando nessuno pensava al peggio ecco la seconda scossa, ancora più forte e devastante....6,1° gradi se la memoria non mi tradisce. Abitavo ancora al centro di Fabriano, in Via Loreti 16, in prossimità delle allora scuole elementari Allegretto Nuzi.... Stavo preparandomi il pranzo, perché allora come oggi facevo il turno 14/22. Il tempo di uscire di casa e cogliere immagini che sono e credo lo saranno impresse per sempre nella mia memoria....Pali della luce che ondeggiavano come fuscelli al vento, così come le macchine....Il rumore sinistro delle case che si spaccavano, ed anche la mia parrocchia di allora, San Biagio, riportò danni gravissimi, ed il cui crollo provocò la morte della mamma di un amico di infanzia, la signora Agnese Ciccacci, travolta dal cornicione crollato, ma soprattutto le urla dei bambini subito evacuati dalla scuola che piangevano e le urla ed i pianti, altrettanto sconvolgenti dei genitori accorsi per porli in salvo... sono i ricordi immarcescibili di allora...Come sempre si dice la migliore medicina per l'anima è il tempo, in grado di curare tutte le ferite, ma ci sono alcune cicatrici che rimangono li per sempre senza mai rimarginarsi.....





sabato 17 settembre 2016

Ingresso gratuito pei i giornalisti italiani e stranieri nei luoghi della cultura dello Stato


Convenzione Musei statali


La Direzione Generale Musei del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con circolare n. 54/2016 ha confermato  l’ingresso gratuito ai musei e ai luoghi della cultura dello Stato ai giornalisti italiani (professionisti e pubblicisti) e stranieri inclusi negli elenchi speciali annessi all’Albo dei giornalisti (Decreto legislativo 22 gennaio 2016, n. 42, art. 103, comma 3 – Decreto dirigenziale generale 7 settembre 2016).
La concessione delle agevolazioni è subordinata alla esibizione alle relative biglietterie, da parte degli interessati, della tessera di appartenenza all’Ordine dei giornalisti , in corso di validità, comprovante l’attività professionale esercitata, con esclusione di ogni altro documento, attestazione o dichiarazione esibita a sostegno dell’attività professionale esercitata. La validità della tessera si accerta a seguito della verifica della presenza del timbro annuale apposto dall’Ordine regionale dei giornalisti o del relativo “bollino”, riferiti all’annualità in corso.
Tali agevolazioni, che avranno validità sino al 7 settembre 2019, rispondono espressamente alla finalità di favorire e promuovere la diffusione e la conoscenza presso il pubblico, attraverso gli organi di informazione, delle attività di valorizzazione del patrimonio culturale nazionale, che, a tenore della normativa vigente, sono perseguite istituzionalmente dai musei e dai luoghi della cultura statali.

giovedì 8 settembre 2016

Salvato Pietro, il gatto sopravvissuto 16 giorni sotto le macerie





PER QUALCHE BENPENSANTE SNOB SARA' SOLO UN GATTO, PER QUALCUN ALTRO FORSE E' L'UNICO MEMBRO DELLA PROPRIA FAMIGLIA SOPRAVVISSUTO AL SISMA DEL 24 AGOSTO...

mercoledì 17 agosto 2016

DECALOGO DI AUTODISCIPLINA DEI GIORNALISTI SPORTIVI

Ha fatto molto discutere nelle scorse settimane il titolo del supplemento sportivo di una testata nazionale sportiva, che aveva dato delle "cicciotelle" alle componenti della squadra femminile italiana di tiro con l'arco, impegnata alle Olimpiadi di Rio, dove tra l'altro da matricole hanno sfiorato il podio, e costato il posto al direttore del giornale. Alcuni anni fa è stato approvato ed è tutt'ora in vigore un decalogo di autodisciplina dei giornalisti sportivi (approvato dal CNOG all’unanimità il 30.3.2009), resosi necessario per le possibili conseguenze che l’informazione sugli avvenimenti sportivi, specie se caratterizzata da enfasi o drammatizzazioni, può concorrere a provocare. In piena conformità con la Carta dei Doveri, che contiene i fondamentali riferimenti deontologici della professione, si è ritenuto di esplicitare in modo sintetico alcune norme dedicate espressamente al giornalismo sportivo.
Esse concorrono anche a certificare diritti e doveri della categoria nel confronto che i giornalisti hanno quotidianamente con società e organizzazioni sportive e con le autorità.

DECALOGO DI AUTODISCIPLINA DEI GIORNALISTI SPORTIVI

1 – Il giornalista sportivo riferisce correttamente, cioè senza alterazioni e omissioni che ne modifichino il vero significato, le informazioni di cui dispone
2- Il giornalista sportivo non realizza articoli o servizi che possano procurare profitti personali; rifiuta e non sollecita per sé o per altri trattamenti di favore.
3- Il giornalista sportivo rifiuta rimborsi spese, viaggi vacanze o elargizioni varie da enti, società, dirigenti ; non fa pubblicità, nemmeno nel caso in cui i proventi siano devoluti in beneficenza
4- Il giornalista sportivo tiene una condotta irreprensibile durante lo svolgimento di avvenimenti che segue professionalmente.
5- Il giornalista sportivo rispetta la dignità delle persone, dei soggetti e degli enti interessati nei commenti legati ad avvenimenti agonistici.
6- Il giornalista sportivo evita di favorire tutti gli atteggiamenti che possono provocare incidenti, atti di violenza, o violazioni di leggi e regolamenti da parte del pubblico o dei tifosi.
7- Il giornalista sportivo non usa espressioni forti o minacciose, sia orali che scritte, e assicura una corretta informazione su eventuali reati che siano commessi in occasione di avvenimenti agonistici.
8- Il giornalista sportivo rispetta il diritto della persona alla non discriminazione per razza, nazionalità, religione, sesso, opinioni politiche, appartenenza a società sportive e a discipline sportive.
9- Il giornalista sportivo conduttore di programma si dissocia immediatamente, in diretta, da atteggiamenti minacciosi, scorretti, litigiosi che provengano da ospiti, colleghi, protagonisti interessati all’avvenimento, interlocutori telefonici, via internet o sms.
10-Il giornalista sportivo rispetta la Carta di Treviso sulla “tutela dei minori”; per la particolarità del settore pone particolare attenzione all’art.7 di detta Carta (tutela della dignità del minore malato, disabile o ferito).

martedì 31 maggio 2016

IN VIGORE IL NUOVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DEI GIORNALISTI


Con la pubblicazione nel B.U. del Ministero della Giustizia n. 10 del 31 maggio 2016 è entrato in vigore il nuovo regolamento per la formazione permanente continua (FPC) dei giornalisti.
La nuova regolamentazione razionalizza e semplifica le disposizioni vigenti, con alcune modificazioni che accolgono le esigenze manifestatesi nel corso della prima applicazione del sistema formativo introdotto dal 1° gennaio 2014.
Queste le novità più importanti:


  • per l'assolvimento dell'obbligo formativo è necessario acquisire nel triennio almeno 20 (e non più 15) crediti derivanti da eventi deontologici (art. 2);
  • i crediti formativi possono essere acquisiti anche solo con eventi formativi on line, essendo stata eliminato il limite di 30 crediti per la formazione a distanza (art. 2);
  • gli iscritti all'Albo da più di 30 anni che svolgono attività giornalistica a qualsiasi titolo sono tenuti alla formazione limitatamente all'acquisizione dei 20 crediti deontologici triennali (art. 2);
  • per le iscrizioni in corso di triennio, il credito formativo e la relativa tipologia sono riproporzionatiin ragione d'anno (norma transitoria art. 2);
  • l'assunzione di cariche elettive per le quali la vigente legislazione contempli la possibilità di aspettativa dal lavoro è motivo di esenzione dallo svolgimento della FPC per la durata del mandato e limitatamente ad esso (art. 11);
  • è possibile richiedere il riconoscimento anche di eventi formativi individuali per un massimo di sei crediti nel triennio.
Il nuovo Regolamento è scaricabile dal sito Odg all’indirizzo http://www.odg.it/content/regolamento-generale

sabato 21 maggio 2016

ASSEMBLEA DEI GIORNALISTI, PREMIATI I PIU' ANZIANI

(dal CORRIERE ADRIATICO)
Il resoconto di quella bella giornata sulle colonne del giornale, il Corriere Adriatico, che mi ha permesso, attraverso Sandro Petrucci, di iscrivermi all'ordine dei giornalisti.

domenica 8 maggio 2016

A MIA MADRE


La madre
La madre è un angelo che ci guarda
che ci insegna ad amare!
Ella riscalda le nostre dita, il nostro capo
fra le sue ginocchia, la nostra anima
nel suo cuore: ci dà il suo latte quando
siamo piccini, il suo pane quando
siamo grandi e la sua vita sempre.

(VICTOR HUGO)

sabato 2 aprile 2016

25° ANNIVERSARIO DI ISCRIZIONE ALL'ALBO DEI GIORNALISTI

(da L'Azione in edicola questa settimana)

(La medaglia d'argento nominale)

(La consegna della medaglia dalle mani del presidente Regione Marche dell'Ordine dei Giornalisti, Dario Gattafoni)

sabato 19 marzo 2016

A MIO PADRE.....


Non ho avuto la fortuna di averti vicino nei momenti
belli e brutti della mia gioventù….

Non ho avuto la fortuna di sentirmi dire: “sono orgoglioso
di te figlio mio…”

Il destino ineluttabile non ci ha permesso di donarci
a vicenda…

Anche quando eri vicino, eri tanto lontano…

E anche da lassù dove sei volato da tanto tempo,
spero tu possa essere comunque fiero di me e di
ciò che faccio padre mio, perché io ti porto

nel mio cuore per sempre….

lunedì 8 febbraio 2016

IN VIGORE IL "TESTO UNICO DEI DOVERI DEL GIORNALISTA"


Dal 3 febbraio scorso, giorno del 53.mo compleanno della legge istitutiva dell’Ordine, è entrato in vigore il "Testo unico dei doveri del giornalista", approvato a fine gennaio dal Consiglio nazionale. Il documento è nato dall'esigenza di armonizzare le carte deontologiche per favorire una maggiore chiarezza di interpretazione e facilitare l'applicazione di tutte le norme, la cui inosservanza può determinare la responsabilità disciplinare dell'iscritto all'Ordine.
Il Testo recepisce i contenuti della Carta dei doveri del giornalista degli uffici stampa, della Carta dei doveri dell'informazione economica, della Carta di Firenze, della Carta di Milano, della Carta di Perugia, della Carta di Roma, della Carta di Treviso, della Carta informazione e pubblicità, della Carta informazione e sondaggi, del Codice di deontologia relativo alle attività giornalistiche, del Codice in materia di rappresentazione delle vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive e del Decalogo del giornalismo sportivo.
Il "Testo unico" è stato redatto dopo numerose sollecitazioni, quando cioè si è compreso che i numerosi documenti, approvati nel corso degli anni dall'Ordine professionale, anche con la collaborazione di altri organismi, erano diventati dispersivi e di difficile applicazione.
La struttura del "Testo unico" consente facili innesti di novità, per cui di fronte alle necessità di precisare ulteriori norme sarà sempre possibile introdurre altri articoli o altri titoli a quelli già esistenti, frenando così la tentazione di scrivere altre carte e di fare quindi un passo indietro rispetto alla sintesi appena varata. 

Nel link sottostante sarà possibile visualizzare e scaricare il documento


TESTO UNICO DEI DOVERI DEL GIORNALISTA

mercoledì 13 gennaio 2016

BREVIARIO....


Oggi navigando in rete ho trovato questo scritto che mi ha fatto molto pensare:

"Ho camminato tanto, per tante strade
e spesso non ho raggiunto nulla,
ma c'eri tu
piccolo amico mio
sempre
ogni volta che mi voltavo
tu eri li vicino a me
nell'amore puro e disinteressato
che io non sono riuscita
a darti sempre
tu me lo hai sempre dato
eri l'ultimo bacio della sera
ed il primo della mattina
eri chi mi accoglieva con gioia
ad ogni mio ritorno
eri colui che mi consolava
quando tornavo triste e stanca
delusa da un mondo che non mi dava amore
tu me lo hai sempre dato
ed io ti ringrazierò sempre
piccolo amico mio
perchè nel mio cuore
tu sei un gigante."

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