Un amico è per sempre, nella buona e nella cattiva sorte... Oggi sono due anni che sei volato sul ponte dell' arcobaleno. Tu eri quella lucina che illuminava le nostre giornate, con le tue fusa, le tue coccole, il tuo calore. Quattordici anni passati insieme, vissuti in simbiosi, facevano di te un membro della famiglia. Forse non tutti capiranno queste parole e le sensazioni e il dolore che trasudano, ma "i figli so' piezz' e core"...
domenica 5 novembre 2017
venerdì 3 novembre 2017
LAIKA 3 NOVEMBRE 1957
Laika (in russo: Лайка?, traslitterato: Lajka, "Piccolo abbaiatore", 1954 – 3 novembre 1957) è uno dei nomi con cui è nota la cagnolina che il 3 novembre 1957 fu imbarcata a bordo della capsula spaziale sovietica Sputnik 2. Il suo vero nome era Kudrjavka, "ricciolina", anche se in ambito anglosassone viene spesso nominata con il nome di Muttnik (da mutt che in inglese significa bastardino e dal nome della capsula Sputnik).
La capsula Sputnik 2 era attrezzata per il supporto vitale e portava cibo e acqua, ma non prevedeva il rientro, quindi la sorte di Laika era segnata fin dall'inizio della missione. La capsula era inoltre attrezzata con sensori tali da permettere il monitoraggio dei segnali vitali del passeggero come pressione sanguigna, battiti cardiaci e frequenza respiratoria.
Secondo alcune fonti, Laika morì poche ore dopo l'entrata in orbita mentre altre stimano che Laika sopravvisse per circa dieci giorni (ipotesi inverosimile poiché le batterie che alimentavano i sistemi dello Sputnik 2 si esaurirono dopo circa sei giorni).
(FONTE: WIKIPEDIA)
lunedì 30 ottobre 2017
Ricordi incancellabili dalla memoria di una domenica fredda e terribilmente piovosa...
Il 30 Ottobre 1977, in un Perugia-Juventus, giocata sotto una pioggia battente, al quinto minuto del secondo tempo, Renato Curi si accasciò sul campo esanime. Aveva 24 anni e oggi alla sua memoria è dedicato lo Stadio del Perugia. Il numero 8 dei grifoni guidati da Ilario Castagner, si accasciò a centrocampo all'improvviso: il capannello intorno a lui, la concitazione, la barella scortata fino al tunnel degli spogliatoi fecero subito capire che si trattava di qualcosa di grave. La corsa disperata in ospedale fu vana. A fine partita l'annuncio della sua morte, dalla voce di Sandro Ciotti. Ironia della sorte, proprio contro la Juventus, la stessa squadra a cui due stagioni prima, quella 1975/76, aveva fatto perdere il campionato con un gol che determinò la vittoria dell’ultimo Scudetto del Torino.
Io c'ero, mio zio ed un suo amico mi avevano portato a vedere la partita. Avevo 14 anni, ero un adolescente e con me c'era un amico che per ironia della sorte qualche anno più tardi perì in circostanze simili, Leonardo Cesari... Ricordi incancellabili dalla memoria di una domenica fredda e terribilmente piovosa...
ERA UNA NOTTE BUIA E TEMPESTOSA... "RICORDI DI UN TREMENDO FINE OTTOBRE 2016"
Un anno esatto è passato da
quel 30 ottobre 2016... Alle sette e quaranta ero in cucina, davanti alla
televisione, avevo appena fatto colazione quando tutto cominciò a tremare,
prima in maniera impercettibile, quindi con più forza, come se una grande mano,
avesse afferrato la casa, scuotendola, come un fuscello al vento... Ecco, che
viene giù... La casa si scuoteva, tutto tremava, la paura mi paralizzava e mi
faceva rimanere pietrificato attaccato alla sedia... l’unico movimento
possibile, era quello degli occhi che si alzano per scrutare l’oscillare del
lampadario ed in base al suo movimento cercare di capire l’intensità del
“mostro”. Prima di correre sui siti internet per cercare di capire cosa è
successo, mentre sullo schermo della televisione, appare a caratteri cubitali
la scritta: ultim’ora - nuova violenta scossa di terremoto. Il tempo si dilata
e quegli interminabili secondi, che avevano come colonna sonora, quella fatta da
rumori cupi e inconsueti, non passavano mai, sembravano durare minuti, la paura
che potesse finire tutto, compreso, la mia vita, mi attanagliava, era tutto
angosciante... tanto da bloccare la respirazione e cominciare a invocare il
cielo. Una scossa inattesa, perchè si pensava che dopo il 26 ottobre, il peggio
fosse passato... E invece, qualche giorno prima, due mesi dopo, di quella
qualunque nottata di fine agosto, come un film già visto, la paura senza volto,
il terrore che sorprende la vita e che non sembra trovare spiegazione, era
tornato a impadronirsi della nostra anima, come un mostro immondo, che popola i
film horror. Era una notte buia e tempestosa... fuori il vento e la pioggia
sembrava essere lo scenario ideale per quella serata da tregenda di un giorno
di fine ottobre che sarebbe, e lo sarà per sempre per il resto dei miei giorni
ben impressa nella mia memoria. Ma non era finita li, era solamente un’altra
tappa di paura e incubi cominciati un paio di mesi prima. Infatti, un paio
d’ore dopo, alle 21,18 un’altra “schicchera”, addirittura più forte della
prima... Ma poi anche a gennaio toc toc “terry” tornò a ritrovarci, e poi
ultimamente di tanto in tanto fa sentire la sua voce, della quale faremmo
volentieri a meno.....
sabato 16 settembre 2017
CHI SA QUALCOSA DI LUI?

Questo è Totti, cosi mi dissero si chiamasse, un gatto di Castelluccio di Norcia. Lo ho visto l' ultima volta il 2 ottobre 2016, che si trastullava, si faceva coccolare e mangiava quello che qualche visitatore gli dava. Sono tornato a visitare Castelluccio a luglio, speravo di rivederlo, ho chiesto di lui e le persone del posto mi hanno detto che è stato trasferito dopo la terribile scossa del 30/10/2016, che praticamente ha reso Castelluccio di Norcia inabitabile, insieme ad altri cani e gatti in un canile /gattile a Spoleto, mi sembra, anche per salvarli dall'ultimo terribile inverno che c'è stato. Chi sa qualcosa di lui?Sarei contento di sapere che sta bene....
venerdì 15 settembre 2017
FIM CISL WHIRLPOOL MELANO - MARISCHIO: MELANO DNA VINCENTE - LA STORIA DI FRANCESCO
FIM CISL WHIRLPOOL MELANO - MARISCHIO: MELANO DNA VINCENTE - LA STORIA DI FRANCESCO: La storytelling, oggi si usa definirla con questo termine, ossia la narrazione dell’inaugurazione odierna del rinnovato stabilimento della...
IL MIO PRIMO GIORNO DI SCUOLA
6 OTTOBRE 1969:IL MIO PRIMO GIORNO DI SCUOLA
Ai miei tempi la scuola iniziava ad ottobre, oggi un pò prima.
Potranno passare 10,100,1000 anni ma certi giorni e certi ricordi non li potrai mai dimenticare....mai....
Mi apprestavo ad iniziare la mia "carriera" scolastica e mia sorellina Lorenza all'asilo, presso l'Istituto Sant'Antonio, dalle suore, che oggi non c'è più.
Da piccolo non sei in grado di comprendere a pieno l'importanza dello studio, del sapere e quando lo puoi fare a volte è forse troppo tardi....
Oggi il sistema scolastico ha tanti problemi, però rimane una formidabile palestra di vita, il primo contatto con il mondo esterno. Studiare è comunque importante, oggi forse più di allora, anche se a volte il percorso scolastico non porta automaticamente all'ingresso nel mondo del lavoro.
Buon anno scolastico!!!
E come si intitolava un film del 1979, di Pingitore, con Pippo Franco e Lino Banfi, "Tutti a squola".
E come si intitolava un film del 1979, di Pingitore, con Pippo Franco e Lino Banfi, "Tutti a squola".
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