Vabbè la campagna elettorale che si sta per finire, è stata
la peggiore o una delle peggiori degli ultimi decenni, dove le forze politiche,
sono passate da un iniziale “aboliamo tutto” a un successivo “promettiamo tutto”,
all’insegna di chi la spara più grossa, pur di portare a se il maggior numero
di consensi. Tanti venditori di fumo e piazzisti elettorali hanno accompagnato
queste settimane pre-elettorali. Nel paese di acchiappa citrulli, in parte
tutti gioco forza si sono trasformati in generatori automatici di mirabolanti
promesse. Un mercato della propaganda destinato a essere dopato e tutti alla
ricerca del colpo a effetto, a forza di slogan, per strabiliare l’elettorato,
perdendo il senso della realtà e superando anche il confine dell’affidabilità,
con ricette il cui effetto, sarebbe quello di pesare sul futuro del nostro
paese per i prossimi decenni e sicuramente non in maniera positiva. La verità,
come optional in questo mare magnum di fandonie a volte demagogiche, nell’orgia
di parole che i candidati hanno profuso a go go nelle ore e ore di talk show
televisivi, trascorse il più delle volte ad attaccare e delegittimare
l’avversario politico, piuttosto che a spiegare i punti del proprio programma.
Ma siamo sicuri che tutto ciò non sia esattamente quello che ci meritiamo? A
mio modesto avviso, guardando la campagna elettorale “parallela” condotta su
social media e network da “aficionados” di diverse frange politiche, parrebbe
proprio di sì. Pochi, pochissimi hanno sostenuto le tesi della propria fazione
politica (forse perché non ci credono neanche loro?), preferendo altre strade.
Quali? Quelle dell’odio, della delegittimazione dell’avversario a colpi di fake
news, alcune delle quali talmente irrealistiche e false, quasi quanto quelle
propinate dai leader di riferimento. Questo deserto culturale, ha fatto si che
le nostre bacheche dei social, siano state tempestate pressoché quotidianamente
da questi odiatori con bufale artatamente create per creare odio
nell’avversario politico. Quindi “indignatevi, questa è la sorella o il
fratello di….” oppure “gli immigrati prima di…”, o quella, di qualche anno fa
del senatore Cirienga (che neanche esiste!). ecc… sono stati condivisi,
reetwati in maniera virale senza neanche verificarne l’autenticità o la
veridicità, con somma indignazione degli internauti. Oppure vergogna prima gli
immigrati e poi gli italiani, nessuno parla dei terremotati… Ogni argomento,
dal più serio al più leggero e diverso, utilizzato per creare denigrazione e
discredito. Ma d’altronde anche secondo alcuni studi, noi italiani siamo un
popolo che non legge, non sa, non ascolta attentamente telegiornali e radio,
non s’informa e orecchiando qua e la, si costruisce le proprie ferree opinioni
sulla bolla di sapone del sentito dire. Con il risultato che la realtà vera è
quella percepita, magari dal barbiere, al bar o dagli ospiti degli
affollatissimi talk show televisivi. Siamo dei creduloni onniscienti, che nella
civiltà dell’informazione a 360° sappiamo sempre di più, ma capiamo sempre di
meno. Ma domani sarà l’ora ics, quella della verità forse, a patto di non dover
rispolverare il motto: “si stava meglio quando si stava peggio”… Buone elezioni
a tutti…
sabato 3 marzo 2018
venerdì 2 marzo 2018
giovedì 1 marzo 2018
domenica 31 dicembre 2017
BUON 2018!!!
A tutte e tutti gli amici, i più sinceri auguri per un 2018 ricco di serentà e soddisfazioni. BUON ANNO
venerdì 22 dicembre 2017
L'ATMOSFERA DEL NATALE....
Chiudi gli occhi, scatta la musica, l'atmosfera del Natale alle porte si fa sempre più palpabile. Mancano pochi giorni alla festa più bella dell'anno, la festa della famiglia e del calore che questa parola emana...ma davanti ai tuoi occhi scorrono inesorabilmente come in un film che custodisci gelosamente nel tuo cuore, i volti di tutti coloro ai quali avresti voluto augurare "Buon Natale" ma che il destino ha rapito dalla tua vista, ma non dal tuo cuore....
EPITAFFIO PER UN AMICO....
LA NOTTE E' INSONNE, IL TUO VISO, CHE TI FA SEMBRARE ADAGIATO IN UN SONNO SERENO, CONTINUA A PASSARMI DAVANTI AGLI OCCHI...
ANGELO, PREMATURA TI HA COLTO LA MORTE, CHE HA RECISO LA TUA VITA TERRENA, MA NON IL RICORDO DELLA BELLA PERSONA CHE ERI E CHE CONTINUERAI AD ESSERE NEI NOSTRI CUORI PER SEMPRE...
SEMBRA IMPOSSIBILE, CHE TU TI SIA ADDORMENTATO PER SEMPRE, MA NULLA POTRA' SFUMARE I MIEI RICORDI DEI MOMENTI TRASCORSI INSIEME A PARLARE DELLA NOSTRA PASSIONE, LA CISL, IL SINDACATO, VISSUTO CON UMILTA' E LEALTA' COME MEZZO PER PROVARE A DARE UNA MANO AL PROSSIMO... MA NEANCHE LE PAROLE SCAMBIATE SULLA TUA GRANDE PASSIONE, QUELLA DEI CAVALLI... MI E' SEMPRE RIMASTO IMPRESSO IN MENTE IL NOME DI UNA TUA CAVALLA, BANDITELLA....
ADDIO AMICO, OVUNQUE TU STIA ANDANDO.... CI MANCHERAI....
UN GIORNO CI RIVEDREMO...
sabato 11 novembre 2017
ORDINE DEI GIORNALISTI DELLE MARCHE - PROROGATA AL 31 DICEMBRE 2017 LA SCADENZA DEI TERMINI PER IL COMPLETAMENTO DEI CREDITI FORMATIVI 2014-2016
Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti delle Marche ha deciso di prorogare in via eccezionale al 31 dicembre del 2017 – senza ulteriori dilazioni - la scadenza dei termini per il completamento dei crediti formativi relativi al triennio trascorso, 2014-2016.
Come è noto, dal 1° gennaio 2014, ai sensi della legge 148/2011, del Dpr 137/2012 e relativo regolamento attuativo è obbligo deontologico, per tutti i giornalisti in attività, la Formazione professionale continua. Obbligo di legge che prevedeva entro il 31 dicembre 2016 l’acquisizione di 60 crediti relativi al triennio 2014-2016 (solo 20 crediti deontologici per coloro che hanno 30 anni d'iscrizione all' Ordine)
Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti delle Marche, consapevole del doveroso rispetto della legge e convinto che la sua applicazione più ampia possibile risponda alla finalità stessa dell’Ordine, ha deciso di prorogare al 31 dicembre 2017 in via eccezionale la scadenza dei termini per il completamento del percorso formativo del triennio 2014-2016. Dopo il 31 dicembre verranno inoltrati irreversibilmente gli elenchi con i nomi degli inadempienti al Consiglio territoriale di disciplina.
Il Consiglio dei giornalisti delle Marche ricorda che sono in piattaforma - da qui al 31 dicembre - sedici possibili corsi frontali programmati nelle cinque province e corsi gratuiti on line, attraverso i quali è possibile acquisire tutti i crediti mancanti.
Per qualsiasi ulteriore informazione potete visitare il ns. sito www.odg.marche.it, inviarci una mail a info@odg.marche.it o contattarci telefonicamente al 071.57237
Iscriviti a:
Post (Atom)
Post in evidenza
-
Con 286 presenze in Serie A e una carriera da record, il guardalinee eugubino blinda il suo posto nell’élite del calcio italiano, tra pass...
-
Dieci anni fa, il 18 giugno 2016 si spegneva il fondatore di Indesit. Ha trasformato le Marche da terra mezzadrile a capitale mondiale del b...





